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REFERENDUM 2022: ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO E ISCRITTI ALL’AIRE

Fecha :

08/04/2022


REFERENDUM 2022: ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO E ISCRITTI ALL’AIRE

Con Decreti del Presidente della Repubblica del 06/04/2022, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 07/04/2022, è stata fissata al 12 giugno 2022 la data dei referendum abrogativi ex art. 75 della Costituzione.

Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n. 459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE per corrispondenza.

A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare tempestivamente la propria situazione anagrafica, comunicando in particolare a questa Ambasciata tramite il portale Fast-It, a mezzo email (cancconsolare.lima@esteri.it) o allo sportello in occasione dell'erogazioni di servizi consolari eventuali cambiamenti del proprio indirizzo.

SI RICORDA CHE E' POSSIBILE PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO E ISCRITTI ALL’AIRE, SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE DI ISCRIZIONE ELETTORALE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni ossia entro il prossimo 17 aprile 2022. Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria, riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.

Per saperne di piu', consultare il comunicato.

Per esercitare l'opzione entro il prossimo 17 aprile 2022, scaricare il modulo di richiesta che dovrà essere recapitato personalmente o a mezzo posta all'Ambasciata d'Italia a Lima, Av. Giuseppe Garibaldi n. 298, Jesús María, Lima – Perú ovvero trasmesso a mezzo posta elettronica ordinaria (cancconcolare.lima@esteri.it) o certificata (amb.lima@cert.esteri.it ) corredata da una copia di un documento di identità in corso di validità.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione referendaria.La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

Si ribadisce che in ogni caso l’opzione DEVE PERVENIRE all’Ufficio consolare NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL’INDIZIONE DELLE VOTAZIONI, OVVERO ENTRO IL GIORNO 17/04/2022. Tale comunicazione può essere scritta anche su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.

Infine, si ricorda che se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.


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