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I rapporti bilaterali

 

I rapporti bilaterali

Profondi sono i legami di amicizia e stima che legano Italia e Perù, grazie al dialogo tra i due Paesi, alla presenza di numerosi cittadini peruviani in Italia e a una consistente collettività italiana in Perù (la stragrande maggioranza della quale avente almeno doppia cittadinanza).

Nel mese di ottobre 2015, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha visitato il Perù accompagnato da una delegazione di circa cento imprenditori. Ricchi di contenuti sono stati gli incontri con le Autorità, volti a rilanciare la cooperazione politica ed economica, e con gli italiani che qui operano nei settori più svariati, incluso il sociale, che vanta una dimensione particolarmente rilevante.

Nel corso del 2015 si è anche tenuta la visita in Perù del Ministro della Difesa Roberta Pinotti a Lima corso della quale si è fatto il punto di collaborazione economica bilaterale.

Dal punto di vista economico, le relazioni bilaterali tra i nostri Paesi sono cementate da una partnership che risale ai primi anni dell’Unità d’Italia e che è passata per momenti fondamentali, tra cui - a seguito dell’emigrazione Italiana tra la fine del secolo XIX e l’inizio del XX e quella peruviana verso il nostro Paese negli anni ‘90 e nei primi anni 2000 (sono oltre 130.000 i peruviani che risiedono oggi in Italia) - la creazione della prima industria aeronautica peruviana (negli anni ‘30, ad opera dell’italiana Caproni), le forme di collaborazione militare in corso (le principali unità della flotta peruviana sono fregate classe Lupo, di costruzione italiana) nonché la presenza di aziende di costruzioni italiane sin dagli anni ‘70 ed ’80.

Dal punto di vista commerciale, l’interscambio si è assestato su 1,2 miliardi di euro nel 2015 (32% in più rispetto al 2014), con 653 milioni di euro di esportazioni italiane verso il Perù e 543 milioni di euro di importazioni italiane.

In questo Paese il Made in Italy è considerato simbolo di qualità. Nostri punti di forza, oltre ai prodotti della moda e del food&wine, sono i macchinari per l’industria tessile, medica, agricola, la lavorazione del marmo e l’imballaggio.

La presenza di grandi imprese italiane in Perù è in crescita tanto nel settore del manifatturiero tradizionale, quanto in quelli delle grandi opere/costruzioni, della difesa e dell’energia.

Intensa è anche la cooperazione culturale tra i due Paesi.

L’Istituto Italiano di Cultura di Lima offre corsi di lingua e cultura italiana. A partire dal 2010, un’azione di rinnovamento delle modalità di insegnamento ha reso i corsi più vicini alle esigenze di un pubblico peruviano giovane, grazie anche all’uso di strumenti multimediali resi possibili dalla creazione di un laboratorio informatico. Le iscrizioni ai corsi nel 2015 sono state circa 7.000.

Due sono le scuole italiane operanti a Lima: il Collegio paritario “Antonio Raimondi” (che rilascia titoli riconosciuti in entrambi i Paesi e offre un percorso di studi dalla scuola dell’infanzia al liceo) e il Collegio “Dante Alighieri”, che ha recentemente ottenuto la parità per i cicli elementare e secondario di primo grado.

L’Ambasciata e l’Istituto di Cultura collaborano strettamente con tali Istituzioni, realizzando congiuntamente vari eventi culturali (soprattutto per la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo) e facilitando giornate di orientamento per i ragazzi che volessero proseguire gli studi universitari in Italia.

Sono numerose le Convenzioni esistenti tra Università italiane e peruviane: al momento se ne registrano oltre 130, nei più vari ambiti accademici.

L’Istituto Italiano di Cultura e l’Ambasciata d’Italia, autonomamente o in cooperazione con enti italiani e peruviani, organizzano annualmente un vasto programma volto alla diffusione a Lima e in altre città del Paese di eventi di letteratura, cinema, musica, arte, danza, design, moda e gastronomia italiani: tali eventi sono stati 85 nel 2015. Tale sforzo è stato di particolare impatto in occasione dell’ “Anno dell'Italia in America Latina” (2015/prima parte del 2016)”.

Le attività predisposte sono state motivate dall’obiettivo di promuovere le diverse eccellenze della nostra cultura. Un’attenzione speciale è stata dedicata all’arte, all’architettura e al design.

Un evidente successo hanno riscosso anche gli eventi di ambito musicale. L’organizzazione per la prima volta di una vera e propria stagione di concerti da camera ha valorizzato lo spazio demaniale del Teatro Pirandello, annesso all’IIC.

Altro dossier estremamente rilevante in Perù è quello dell’archeologia. Tre sono state le missioni archeologiche italiane che hanno ricevuto un contributo finanziario dal MAECI.


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