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MODALITA’ PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PRIVATI PER FINALITA’ DI MANTENIMENTO DELLA PACE E DELLA SICUREZZA INTERNAZIONALE E DI ATTUAZIONE DI INIZIATIVE UMANITARIE E DI TUTELA DEI DIRITTI UMANI

Per l’erogazione dei contributi a valere sulle risorse di rispettiva competenza per il 2023, la Direzione Generale per la mondializzazione e le questioni globali (DGMO) e la Direzione Generale per l’Europa e la politica commerciale internazionale (DGUE) hanno elaborato degli Avvisi di pubblicità, pubblicati sul sito del MAECI, alla pagina:
https://www.esteri.it/it/trasparenza_comunicazioni_legali/sovvenzioni_contributi_sussidi_vantaggi_economici/criterimodalita/ 

Per consentire la partecipazione italiana ad iniziative di pace e umanitarie in sede internazionale, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e’ autorizzato – ai sensi dell’art. 23-ter, comma 2, del DPR 18/1967 – a concedere contributi ad iniziative proposte da soggetti privati italiani e stranieri, previa procedura pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza e di parità di trattamento.

Con riferimento alle modalita’ di presentazione delle domande, l’articolo 4 di entrambi gli Avvisi prevede che per i soggetti che hanno sede legale presso un Paese extra-UE, la domanda sia presentata esclusivamente per il tramite della Rappresentanza Diplomatica italiana competente territorialmente (comma 2) e che in luogo della dichiarazione sostitutiva di certificazioni secondo il modello allegato all’Avviso, gli stessi soggetti debbano produrre documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza, legalizzata dalla Rappresentanza Diplomatica italiana competente territorialmente (comma 5).

Inoltre, ai fini del rispetto del termine finale stabilito dagli Avvisi (15 settembre 2023 per l’Avviso DGMO, 30 settembre 2023 per l’Avviso DGUE), a fare fede sara’ il timbro apposto dalla Rappresentanza Diplomatica al momento della ricezione della domanda (comma 6).