Alla vigilia del Grand Prix 2026 di Lima, in programma dal 14 al 16 agosto, l’Ambasciatore Massimiliano Mazzanti ha incontrato la delegazione italiana di judo della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM), alla presenza dell’Esperto per la Sicurezza, Colonello Antonio Servedio, e dell’Addetto per la Difesa, Capitano di Vascello Giovanni Iodice, che hanno accolto e accompagnato la squadra italiana in occasione di questa importante trasferta internazionale.
Sono 17 gli atleti italiani, 10 uomini e 7 donne, che scenderanno sul tatami di Lima per confrontarsi con i migliori judoka internazionali, in una competizione che vede complessivamente la partecipazione di circa 311 atleti provenienti da 53 Paesi e dai sei continenti.
L’appuntamento peruviano assume un significato particolare anche in vista di Los Angeles 2028. Per gli atleti italiani, Lima rappresenta quindi un’importante occasione per consolidare il proprio ranking internazionale e continuare a costruire il percorso verso Los Angeles.
L’incontro con la delegazione ha rappresentato un’occasione per esprimere, a nome dell’Italia, la vicinanza e il sostegno agli Azzurri, ma anche per sottolineare il ruolo dello sport quale strumento di dialogo, conoscenza reciproca e collaborazione tra Paesi.
È in questa prospettiva che si inserisce la diplomazia sportiva, attraverso la quale la presenza degli atleti italiani sulla scena internazionale contribuisce a rafforzare i legami tra Italia e Perù e a promuovere i valori universali dello sport: disciplina, rispetto, impegno, fair play e spirito di squadra.
L’Ambasciata d’Italia a Lima rinnova il proprio sostegno alla delegazione FIJLKAM, con i migliori auguri per questa importante sfida internazionale.